Esco con quel ritornello in testa, mi sposto come se dovessi farlo per forza. Vado il più lontano possibile come a scappare. E poi urlo tutta la mia rabbia, mi scarico come un fulmine sulla povera terra. Le vene si gonfiano pomapando sangue alla testa, che emette suoni di pura energia. Il cuore diventa una batteria, la stanchezza lo suona a ritmo irrefrenabile. Le parole diventano suoni taglienti come spade. Potenti come una divinità. Quando finisce il fiato, quando anche l'ultima goccia di sudore cade, ti fermi e piangi, perchè è l'unica cosa che riesci a fare. Scorri i ricordi come fossero foto. Manca...L'aria e non solo...Ricominci a correre ovunque ti trovi, scappi dai ricordi, dai pianti, dal dolore...Sei stremato, ti reggi a malapena in piedi...ricordi e ricominci a urlare...liberi ogni riserva di forza che ti è rimasta. Cadi al suolo. Osservi il cielo. Le nuvole passano leggere prendendo forme che non avresti mai immaginato. Un vento fresco distoglie un attimo la tua attenzione da quel cielo meraviglioso...Ti piace ripensare ai momenti belli...E non sai perchè.
Accendi una sigaretta, aspiri con stanchi polmoni una boccata di morte, per tirare fuori quel che riesci. A questo punto anche i sogni più proibiti tornano a inebriare la tua mente.
Prendi un quaderno e scrivi, parole senza senso, parole sensate, poesie, racconti, pensieri, aforismi, cazzate. Rileggi distratto come fosse la Bibbia. In questo momento hai finito la sigaretta, la voglia di scrivere, la voce...E sei inerme al suolo.
Osservi le tue grosse e lunghe dita, in una mano su ogni dito e tatuato love, nell'altra hope. Già hope, quel tatuaggio era per ricordarti che per ogni amore c'è speranza. Eppure con lei hai perso anche quella.
Ricominci a camminare in quel campo di grano alla ricerca del Santo Graal o del mondo dei numeri.
Punto per punto riaffronti la situazione, è solo peggio.
Sei ormai davanti a casa, prendi le chiavi, entri e dormi. Anche nei sogni la ritrovi, ma lì è quasi sempre perfetta. Chissà se sei l'eletto o il prescelto, o forse sei solo tu o forse non ha senso. Perditi. Cogli ogni dettaglio anche il più insignificante e rimescola tutto per ricreare il mondo come vuoi tu. Come un puzzle, e i dettagli sono i tasseli. Universali.
A volte la caduta tra le braccia di Morfeo è dolorosa, ma ti fa capire la mente che intrecci stupendi e arcani sa costruire.
Era un sogno..Solo uno strano sogno....
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